Notiziario 7 09/08/2013 - Giordano cicli

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Notiziario 7 09/08/2013

A.S.D Cicli Giordano

Notiziario 07
09 agosto 2013


Domenica 4 agosto 2013, a Barcelonnette si è disputata una gran fondo cicloturistica che valica i 3 famosi colli: Col d’Allos 2.248 mslm, Col Des Champs 2.080 mslm ed il Col de la Cayolle 2.327 mslm. A fronte di questa fatica, il Gruppo Ciclistico di Barcelonnette, organizzatore della manifestazione, ha predisposto 3 punti di ristoro lungo il percorso ed un ricco ristoro all’arrivo all’interno del parco di una splendida villa, luogo in cui è stato rilasciato ad ogni partecipante un diploma di partecipazione. Per la cronaca quella di domenica 4 agosto è stata la 38ma edizione.
Vanna, Paolo, Giovanni ed io, una volta iscrittici, siamo partiti da Barcelonnette alle 8:40 alla volta del Col d’Allos. La salita presenta una pendenza molto regolare che solo in alcuni punti tocca il 9%, l’ambiente è suggestivo, la giornata promette tempo sereno. Saliamo molto regolarmente godendoci, tra una chiacchierata e l’altra, il paesaggio che diventa sempre più bello man mano che si sale. La lunghezza complessiva della salita è di circa 17 km dal bivio di Barcelonnette.
Una volta raggiunto il valico, dopo alcune foto di rito, scendiamo lungo la tortuosa striscia di asfalto (assolutamente inavvicinabile la qualità del manto stradale della Bonette) che scende a Foux d’Allos, in cui era ubicato il primo ristoro, per poi allargarsi e divenire più scorrevole sino a Colmars.
Appena prima di entrare nel paese, molto bello da visitare, una strada stretta a sinistra si inoltra in un bosco, da qui parte l’ascesa verso il Col Des Champs. La stradina si inerpica sul fianco della montagna con pendenze più incisive rispetto alla salita precedente, il bosco che si attraversa è rigoglioso e offre una buona ombra, anche se il Sole gioca a nascondino con le nuvole che corrono veloci nel cielo spostate dal vento. I 9,5 km di asfalto si snodano lungo il fianco della montagna con pendenze variabili costantemente tra l’8% ed il 9% anche se ci sono alcuni tratti in cui la pendenza molla di alcuni punti percentuali, sino ad arrivare all’ultimo km che inizia poco dopo l’uscita dal bosco, tratto molto semplice in cui la strada spiana e raggiunge i 2.080 mslm del colle in leggera discesa.
Qui altro ricco ristoro e timbro sulla tabella di marcia che certifica il passaggio. Anche qui scattiamo alcune foto e giù in discesa, decisamente più bella e meno tecnica della precedente e la bici scorre che è un piacere.
Giunti nel paese di Saint-Martin-d’Entraunes, una vampata di calore ci investe, ed un cartello indicante Barcelonnette 50 km ci fanno ricordare che è ancora lunga la strada da percorrere, resa più impegnativa dal caldo che si respira.
Tant’è che iniziamo la salita verso il più alto dei tre colli odierni, infatti il Col de la Cayolle misura 2.327 mslm e 20 km di strada. La prima parte va via liscia con pendenze minime, 3% - 4% sino all’abitato di Entraunes, da qui le pendenze aumentano sino a raggiungere il 6% - 7%. Giunti nell’abitato di Estenc, nei pressi dell’omonimo lago, beneficiamo del punto di ristoro, molto ben accolto data la carenza di acqua, da qui gli ultimi 8 km ci portano in un ambiente più suggestivo rispetto al tratto di salita appena affrontato. A ricordarci che siamo in montagna a 2.000 metri di altitudine ci pensano le pendenze, mai dure ma che si fanno sentire dopo tutta la strada percorsa ed il caldo sopportato sino a qui. Il Col de la Cayolle appare dopo una curva a destra, la pendenza cala decisamente ed il colle è davanti a noi presentandosi con un piccolo monumento in pietra. Obbligatorie le foto della “Cima Coppi” odierna e giù in discesa, una lunga discesa di 30 km sino all’afosa Barcelonnette. Una volta giunti nella cittadina seguiamo le indicazioni dislocate dall’organizzazione e raggiungiamo la villa con il bellissimo parco in cui si tiene il ristoro finale, molto ricco, all’ombra di generosi ed antichi alberi.
Una bella esperienza in una meravigliosa giornata estiva, il tutto contornato da un ambiente naturale molto bello e suggestivo.
Una piccola nota: un responsabile dell’organizzazione ci ha fatto i complimenti dicendo che gli italiani hanno sempre belle biciclette e belle divise.    

Se qualcuno vuole dare un contributo a questa rubrica può mettersi in contatto con:

Cicli Giordano
Telefono: 0171/262481
Posta elettronica: info@giordanocicli.it
Internet: www.giordanocicli.it

Roberto Beraudo
Telefono: 348/8034839
Posta elettronica: robiberaudo@live.com


Aggiornamenti in corso…  

Come sempre, buone pedalate





Roberto Beraudo

 
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